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APC (Alto potenziale cognitivo)

Creare un luogo ed un ambiente culturale e sociale adeguato alla personalità e alle esigenze dei ragazzi con alto potenziale cognitivo e grandi abilità. Dare possibilità di fare emergere le loro idee e portarle a realtà. Guidarli nel percorso formativo e di crescita in equilibrio e benessere, verso la scoperta di se stessi e la propria realizzazione. Garantire consulenza e supporto alle famiglie con difficoltà nel rapporto con i ragazzi APC e formazione agli/alle insegnanti.

“Ognuno è un genio. Ma se si giudica un pesce dalla sua abilità di arrampicarsi sugli alberi lui passerà tutta la sua vita a credersi stupido”.
Albert Einstein


Negli ultimi anni, nelle scuole del nostro paese, si sente parlare sempre più spesso di un incremento di diagnosi di Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) nei bambini.
Il MIUR, in una relazione, ha registrato un aumento clamoroso nelle certificazioni di DSA pari al 24% nella scuola primaria, al 39% nella scuola secondaria di primo grado e addirittura al 54% nella scuola secondaria di secondo grado. Questo perché la scuola italiana è formata a riconoscere nel “diverso” , in assenza di deficit cognitivo, un sinonimo di discalculie, dislessie, disgrafie ecc…

Ma se il problema fosse un altro? Se l’alunno considerato “diverso” fosse un bambino Plusdotato? Facciamo un passo indietro e cerchiamo di capire cosa si intenda per plusdotazione e come riconoscerla! La Giftedness o plusdotazione è la presenza di abilità cognitive molto superiori rispetto alla crescita fisiologica del bambino o del giovane ragazzo, ma talvolta discrepanti rispetto alle funzioni sociali ed emotive.

In genere si parla di Q.I. (quoziente intellettivo) molto elevati, superiori o uguali a 130. Spesso però accade, nelle scuole, che un bambino plusdotato non sia riconosciuto come tale, al contrario alcune caratteristiche tipiche della plusdotazione possono essere erroneamente interpretate come sintomi di psicopatologie, con tutte le conseguenze del caso. Questo perché non sempre essere plusdotati corrisponde ad un alto rendimento scolastico, infatti si può essere molto dotati in una particolare area, (come ad esempio in quella del linguaggio), ma mostrare delle carenze in aree differenti. Le richieste di aiuto agli enti preposti alla valutazione della plusdotazione vengono spesso effettuate dalle famiglie quando si verificano i primi problemi scolastici che portano, nella peggiore delle ipotesi, a diagnosi errate da parte degli insegnanti. In Italia purtroppo si stima che i bambini con Q.I. elevato (125-160), tendano ad abbandonare la scuola poiché gli alunni plusdotati non hanno un identikit da “alunno modello”, tutt’altro e chi insegna, il più delle volte, non è preparato e non ha strumenti per individuare questi talenti creando demotivazione e disinteresse nei bambini.

“L’importanza di un’individuazione precoce, negli anni della scuola primaria, dove il bambino fa le sue prime esperienze e si struttura un’idea di “scuola” che poi si porterà dietro durante la crescita, è fondamentale” (Dott.ssa Anna Maria Ronconi – Neuropsichiatra). Attualmente ad occuparsi dei nostri piccoli “geni” esistono sul territorio italiano: Il Laboratorio Italiano di Ricerca e Sviluppo del Potenziale, Talento e Plusdotazione “LabTalento” dell’Università di Pavia, il “Centro Studi FORePSY” di Roma e l’Associazione “Mentecomportamento” di Padova.
Nella nostra regione possiamo rivolgerci a Distranoi APS.

DOPPIO-ECCEZIONALI   DSA
Alto Potenziale Cognitivo o Talento in una o più aree Una o piu’ difficoltà/disabilità:
-Difficoltà di apprendimento
-Difficoltà di linguaggio
-Difficoltà di lettura
-Difficoltà di scrittura
-Problemi di comportamento o disturbi emotivi
-Disabilità fisiche
-Spettro autistico
-ADHD
Una o piu’ difficoltà
-Dislessia, -Disgrafia e Disortografia, i Discalculia, che indica la
A volte la disabilità debilita, compromette, o nasconde l’alto potenziale. A volte la disabilità viene nascosta grazie all’alto potenziale che compensa o nasconde in parte il deficit  
  Il 2E può avere difficoltà nell’ambiente scolastico nell’organizzare, partecipare e programmare attività di lungo termine Può avere difficoltà nell’organizzazione e partecipazione scolastica
Possono essere altamente creativi, fantasiosi, verbali, curiosi, con una forte capacità di risolvere i problemi, una vasta gamma di interessi o un singolo interesse che assorbe tutto. A scuola possono avere difficoltà a tenere il passo con rigore, il volume di studio e le richieste del corso, con prestazioni accademiche incoerenti, dimostrando frustrazione, difficoltà nell’espressione scritta ed essere etichettati come pigri, non motivati e scarsi. Tutto ciò può ostacolare la loro motivazione per la scuola ed essere dannoso per la loro autoefficacia e fiducia in se stessi A scuola possono avere difficoltà a tenere il passo con rigore, il volume di studio e le richieste del corso, con prestazioni accademiche incoerenti, dimostrando frustrazione, difficoltà nell’espressione scritta ed essere etichettati come pigri, non motivati e scarsi. Tutto ciò può ostacolare la loro motivazione per la scuola ed essere dannoso per la loro autoefficacia e fiducia in se stessi
Probabilità: Venire etichettati Probabilità: Venire etichettati Probabilità: Venire etichettati
Possibili difficoltà relazionali con i pari Possibili grosse difficoltà relazionali con i pari Moderate o nulle difficoltà relazionali
Asincronia tra l’aspetto intellettivo ed emotivo, nel contesto globale del comportamento si possono riscontrare forti disagi e difficoltà di espressione personnale   Asincronia tra l’aspetto intellettivo ed emotivo, nel contesto globale del comportamento si possono riscontrare forti disagi e difficoltà di espressione personnale Congruenza tra l’aspetto mentale ed emotivo, comportamento moderatamente influenzato

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