È chiamato in questo modo il documento di programmazione con il quale la scuola definisce gli interventi che intende mettere in atto nei confronti degli alunni con esigenze didattiche particolari ma non riconducibili alla disabilità.

 Per gli alunni con DSA, un documento di programmazione personalizzato (il PDP, appunto) è di fatto obbligatorio; i contenuti minimi sono indicati nelle Linee Guida del 2011, come pure i tempi massimi di definizione (entro il primo trimestre scolastico).

Deve contenere:

1.     Dati anagrafici

2.     Tipologia del disturbo

3.   Attività didattiche individualizzate.

4.   Attività didattiche personalizzate

5.     Strumenti compensativi

6.     Misure dispensative

7.     Forme di verifica e valutazione personalizzata